Casa Vinicola Cecchi e Figli Srl – Virtualizzazione come fattore di crescita e integrazione

Casa Vinicola Cecchi e Figli Srl – Virtualizzazione come fattore di crescita e integrazione

Produttore di rilievo dal 1893, Cecchi ha fatto del vino non solo arte ma filosofia di vita per intere generazioni, tramandando sapienza e professionalità negli anni, adeguandosi ai mutamenti ma conservando sempre la tradizione che ne garantisce unicità e specialità dei prodotti. Con i suo 300 ettari di vigneti, Cecchi vanta ad oggi una dislocazione in quattro zone: Chianti Classico, San Gimignano, Maremma Toscana e Umbria.

ESIGENZA

Recentemente la struttura informatica di Cecchi Casa vinicola è stata oggetto di un rinnovamento sostanziale che ha portato alla realizzazione di un Data Center in grado di dare valore aggiunto all’azienda assicurando maggiore efficienza, controllo, sicurezza, in sostanza un aumento generalizzato dei livelli di servizio. L’esigenza è nata nei primi mesi del 2010 per fronteggiare delle difficoltà derivanti dalla macchinosità di alcune procedure ed applicazioni, che richiedevano snellimenti nella gestione , aumenti di prestazioni in termini di velocità operative e di esecuzione, e aumento dei livelli di sicurezza e protezione dei dati.

La struttura preesistente composta da quattro server totalmente indipendenti tra loro ed impiegati ognuno nella gestione di singole applicazioni, non era più sufficiente a soddisfare le esigenze aziendali in quanto inadeguata a far fronte a necessità di flessibilità di gestione e di crescita.

Non ultimo in aggiunta, il fattore obsolescenza che avrebbe richiesto nel breve termine la sostituzione di macchinari attualmente dispendiosi in termini di consumi energetici e poco prestanti quindi improduttivi e gravosi per l’azienda.

SOLUZIONE

L’intervento di rinnovamento si è dimostrato fattore irrinunciabile per un’azienda come Cecchi Casa Vinicola con esigenze di business crescenti e in continua evoluzione: le proposte progettuali di Sinapsi S.r.l. sono state condivise negli obiettivi e nei benefici immediati apportabili all’intera struttura operativa e riscontrabili sin da subito nelle quotidiani operazioni di routine.

Il progetto si è focalizzato sull’utilizzo di un’infrastruttura virtualizzata che fosse in grado di rispondere ad esigenze immediate di scalabilità e flessibilità delle risorse, concentrandosi dapprima sulla criticità delle applicazioni File System e Microsoft Exchange, per affrontare poi un sistema di gestione dell’archiviazione dei dati, backup e Disaster Recovery.

Il progetto comprensivo di forniture hardware, software per server, storage networking, ha inglobato anche servizi di installazione, implementazione e migrazione ed ha portato alla scelta di Sinapsi S.rl come partner qualificato Microsoft in grado di soddisfare tutte le esigenze richieste, con condizioni e tempi di realizzazione competitivi rispetto ad altri vendor interpellati.

L’ambiente virtuale realizzato è composto di due server fisici (con il ruolo di Domani Controller) sui quali sono state attivate quattro macchine virtuali, delle quali una dedicata alla gestione del file server dell’azienda e del server di posta Exchange con circa quaranta indirizzi di posta attivi. Una seconda macchina virtuale svolge invece il ruolo di Isa server con le relative regole di filtraggio/pubblicazione e, infine, altri due server virtuali sono utilizzati per contenere i Database del Gestionale Aziendale e altre applicazioni accessorie quali print server, applicazioni secondarie e servizio Wsus.

Grazie I due server fisici che partecipano alla configurazione in cluster accedono ad un unico storage HP SMART ARRAY 2324FC corredato da due controller in fibra distinti con collegamenti ridondanti verso ognuno dei due host fisici.  All’interno della SAN HP sono stati montati 12 dischi SAS 15 RPM da 146 GB ognuno, configurati come un volume logico in RAID5 con un ulteriore disco di spare, per un totale di 1.46 TB utili. All’interno della SAN è stato configurato anche il disco di “quorum”, adibito a conservare i dati utili sulle configurazioni del cluster. Il disco di quorum è visibile ai due host fisici e viene sfruttato nel caso in cui uno dei due nodi del cluster interrompe il servizio di gestione della macchine virtuali che, automaticamente, tramite la possibilità di failover a caldo viene preso in carico dal secondo nodo in linea. Una porzione di capacità di storage dei dischi SAS della SAN, viene utilizzata per lo   sviluppo delle procedure di backup. Tutti i dati, recenti e di archivio, vengono prima copiati su disco e mantenuti per una settimana, assicurando nel caso di necessità tempi di restore velocissimi. La procedura si completa con il backup definitivo su nastro per l’archivio storico. I nastri vengono ruotati giornalmente n base all’apposito calendario fornito al cliente. Dopo alcuni mesi, i nastri contenenti i backup mensili vengono conservati durante l’anno, mentre, a fine anno, viene definitivamente conservato un nastro con backup completo dei dati.

BENEFICI E RISULTATI

La struttura così configurata risulta notevolmente flessibile, affidabile e scalabile e permette una gestione intelligente dei dati innalzando le prestazioni disposizione degli utenti. Nella situazione attuale la configurazione di un server o lo spostamento delle macchine virtuali diventa un’operazione di facile e rapida gestione elevando la sicurezza e dando continuità di gestione anche in presenza di gravi fermi operativi.