Umbra Acque – Virtualizzazione Server

Umbra Acque – Virtualizzazione Server

Recentemente è stato fatto un restyling del sito internet accorpando la parte web riservata con dei servizi diretti ai cittadini. Disponendo di web server interni e calcolando una media di circa 25.000 accessi giornalieri, vista ormai la funzionalità e la dipendenza del sito internet è stata richiesta più che mai l’esigenza di garantire, in caso di crash dei sistemi, un immediato ripristino di operatività. Un’ulteriore causa che ha motivato la scelta intrapresa può essere identificata nell’aumento sostanziale della mole dei dati contenuti nei File System aziendali, che stavano ormai utilizzando quasi tutti gli spazi messi a disposizione tra hard disk interni, esterni e sistemi nas, ormai non più capaci di contenere l’ingente quantità di informazioni. Con la Storage Area Network di recente acquisizione necessaria e fondamentale per lo svolgimento del progetto di virtualizzazione, sono state sistemate anche questa tipologia di problematiche. La SAN presente presso la sede di Umbra Acque qualora si presentassero necessità di spazio, con l’aggiunta di nuovi hard disk e la creazione e/o estensione dei volumi consentirebbe in tempi e modalità estremamente semplici di soddisfare qualsiasi tipo di problematica. Si può concludere dicendo che, grazie alla messa in opera di un processo di questo genere e grazie all’affiancamento di un valido Microsoft Gold Partner quale Sinapsi S.r.l., Umbra Acque ha effettuato un salto di qualità notevole in termini di flessibilità della struttura IT, affidabilità, efficienza e operatività.

ESIGENZA

Inizialmente Il percorso di “ristrutturazione informatica” è stato sviluppato grazie alla tecnologia Microsoft Hyper-V contenuta nella piattaforma Windows Server 2008. Questa strada condivisa ha permesso la virtualizzazione di oltre 10 server fisici nelle sedi principali. Per poter allineare gli apparati hardware, visto che Umbra Acque era già provvista di alcuni server di ultima generazione, è stato soltanto necessario dotarsi di alcuni componenti di potenziamento facilmente riconducibili a processori aggiuntivi, ram e schede di rete. Oltre a questo sono state acquistate le licenze necessarie di Microsoft Windows Server 2008 e una SAN (Storage Area Network) comprensiva dei controller e delle schede in fibra necessarie ai collegamenti tra i server. Il progetto condiviso è stato sviluppato scalabilmente e tutte le operazioni sono state schedulate graduatamente partendo dalla virtualizzazione di due macchine (primo e secondo nodo) utilizzate poi per creare l’ambiente di cluster che gestisce autonomamente i volumi interni della SAN. Questo tipo di configurazione da la possibilità di garantire una massima ridondanza e Fault Tolerance. Con l’introduzione nelle Server Farm di Umbra Acque dei servizi Hyper-V in cluster e di una SAN in fibra ottica, sono stati raggiunti tutti i requisiti per la Business Continuity e per il Disaster Recovery in relazione ai servizi di rete offerti dai server virtuali. Le macchine virtuali presenti nella Storage Area Network sono gestite dai due server ridondanti in grado di supportarne un numero elevato (la configurazione proposta ne supporta almeno 20) grazie alla piattaforma Hyper-v di Microsoft. Essendo il sistema completamente scalabile, qualora ci fosse la necessità di ampliare il numero di macchine virtuali basterà aggiungere un nodo alla configurazione cluster. Ciò permetterebbe la possibilità di sfruttare nuovi spazi e nuove potenzialità destinate poi alle prestazioni dei server che verranno creati. L’operazione di cui sopra ci ha consentito di recuperare, una volta virtualizzati, gran parte dei server presenti in modo da poterli recuperare ed utilizzare in settori più idonei e in ruoli più adatti alle loro capacità. Quelli più performanti, considerando la maggiore capacità di archiviazione delle informazioni e velocità di risposta, sono stati destinati verso le periferie principali in sostituzione di quelli ormai obsoleti e critici; gli altri, adeguatamente riconfigurati, sono stati utilizzati per  servizi interni di più facile gestione.

SOLUZIONE

La nuova infrastruttura ha permesso di individuare da subito molti benefici riscontrabili anche a vista d’occhio. Un esempio tangibile  è stato riscontrato nella notevole diminuzione dei server fisici che ha apportato all’azienda immediati rientri in termini di risparmi economici legati al minore utilizzo di energia elettrica. Beneficio ancora maggiore se affiancato alla completa eliminazione del concetto di dipendenza dall’hardware fisico dei sistemi virtuali in fase di Distaster Recovery, caratteristica che permette una gestione centralizzata, quindi più snella e semplice nella gestione operativa . Grazie alla tecnologia Microsoft Hyper-V con configurazione cluster si riducono in modo semplificato ed immediato i tempi di ripristino di sistemi operativi o applicazioni aumentando fortemente l’affidabilità di tutta l’infrastruttura. C’è da dire inoltre che, vista l’estrema praticità e velocità nel creare e configurare nuovi server virtuali, all’interno di Umbra Acque è stato possibile snellire la gestione dei servizi. Questo ha permesso delle facilitazioni sia sotto l’aspetto di gestione e manutenzione che in fase di crash dei sistemi. Nel momento in cui si dovesse corrompere uno dei server virtuali, data la semplicità e l’immediatezza dei tempi di ripristino potrebbe essere risolto il problema senza creare nessun tipo di disservizio all’utilizzatore finale, ma procedendo bensì in tempi ridotti alla sua riattivazione. Inoltre, grazie all’enorme facilità di gestione delle macchine virtuali è stata semplificata di gran lunga anche l’attività di impostazione dei backup. Come abbiamo citato anche nelle soluzioni attuate, siamo riusciti a recuperare, una volta virtualizzati, gran parte dei server presenti in modo da poterli  utilizzare in settori più idonei e in ruoli più adatti alle loro capacità. Quelli più performanti, considerando la maggiore capacità di archiviazione delle informazioni e velocità di risposta, sono stati destinati verso le periferie principali in sostituzione di quelli ormai obsoleti e critici; gli altri, adeguatamente riconfigurati, sono stati utilizzati per  servizi interni di più facile gestione. Al di là di tutti i benefici hardware e software facilmente riscontrabili e descrivibili è stato un successo percepire la soddisfazione della Società Umbra Acque nel constatare le nuove percentuali statistiche legate al rapporto costi/benefici del nuovo ambiente operativo e all’estrema solidità che contraddistingue la tecnologia Hyper-V.

BENEFICI E RISULTATI

La nuova infrastruttura ha permesso di individuare da subito molti benefici riscontrabili anche a vista d’occhio, un esempio e la notevole diminuzione dei server fisici. Beneficio che si può legare anche al fatto che non esiste più la dipendenza dall’hardware fisico dei sistemi virtuali in fase di Distaster Recovery. Grazie alla tecnologia Microsoft Hyper-V con configurazione cluster si riducono in modo semplificato ed immediato i tempi di ripristino di sistemi operativi o applicazioni aumentando fortemente l’affidabilità di tutta l’infrastruttura. C’è da dire inoltre che, vista l’estrema praticità e velocità nel creare e configurare nuovi server virtuali, all’interno di Umbra Acque è stato possibile snellire la gestione dei servizi. Questo permette di facilitare la vita sia sotto l’aspetto di gestione e manutenzione che in fase di crash dei sistemi. Nel momento in cui si dovesse corrompere uno dei server virtuali, data la semplicità e l’immediatezza dei tempi di ripristino potrebbe essere risolto il problema senza creare nessun tipo di disservizio all’utilizzatore finale. Inoltre, grazie all’enorme facilità di gestione delle macchine virtuali è semplificata di gran lunga anche l’attività di impostazione dei backup. Al di là di tutti i benefici hardware e software facilmente riscontrabili e descrivibili è stato un successo percepire la soddisfazione della Società Umbra Acque nel constatare le nuove percentuali statistiche legate al rapporto costi/benefici del nuovo ambiente operativo e all’estrema solidità che contraddistingue la tecnologia Hyper-V.